Dodecapoli

Chi sono

La Dodecapoli era l’antico nome del territorio italico dominato dagli Etruschi. Il nome venne mantenuto anche quando le città della confederazione divennero più o meno di dodici, a seconda del periodo. La città più importante era Felsina (oggi conosciuta come Bologna), e ancora oggi lì vi risiede il vero potere della Dodecapoli: la coppia divina Aita-Phersipnai, i corrispettivi etruschi di Ade e Persefone. I due dèi millenni fa scelsero di camminare sulla terra, e data la loro natura ctonia non poterono che incarnarsi in creature a metà tra la vita e la morte: i primi vampiri che da quel momento camminarono su suolo italico.

Obiettivi

Sebbene un tempo fossero i padroni di tutta l’Italia centrale, i vampiri etruschi hanno nel tempo subito una perdita di potere, a causa dell’espansione di Roma. Oggigiorno la Dodecapoli continua a mantenere il suo saldo controllo sul territorio che le spetta, dagli antichi trattati con Roma. Sono garanti dell’equilibrio tra i vivi e i morti, e anche se si mantengono il più neutrali possibile, sono avversari dal forte peso politico tra le creature sovrannaturali italiche.

Alleanze e inimicizie

  • Figli di Roma: Neutralità cordiale. I rapporti sono neutrali e pacifici, fintanto che i confini sono ben definiti. C’è un patto ancestrale riguardo la divisione di terre ed ambiti.
  • Lupi Novi: Neutralità cordiale. I rapporti sono neutrali e pacifici, fintanto che i confini sono ben definiti. C’è un patto ancestrale riguardo la divisione di terre ed ambiti.
  • Karisen: Neutrale. Non hanno mai avuto a che fare.
  • Clan Corvino: Neutrale. Corvino non ha alcuna coscienza dell’esistenza dei vampiri della Dodecapoli.
  • Clan Draculesti: Neutralità cordiale. Vampiri di terre diverse, vige muto rispetto reciproco.
  • Oracolo: Neutralità. I rapporti son neutrali ma sereni.
  • Fibonacci: Alleati. Il sacerdote della Dodecapoli fa parte del consorzio di maghi, ed esistono legami personali tra qualuno dei suoi membri e i vampiri etruschi.
  • S.C.U.D.O.: Nemici dichiarati. Come per tutte le creature sovrannaturali, i cacciatori del Vaticano rappresentano un nemico per la Dodecapoli.
  • Sentieri liberi: Dipende dal personaggio.

Personaggi notabili ed altre amenità

I due sovrani Ramtha e Pompon (PNG), regnano senza contrasti nella Dodecapoli. Divinità incarnate in corpi di bambini in un rituale di sangue, sono vampiri antichissimi, legati a doppio filo alla famiglia bolognese dei Neri. Il loro sacerdote, Otieno (PNG), è l’ultimo di questa famiglia, ed è uno stregone molto potente. I due re possiedono un certo numero di vassalli dispersi sul territorio. Un esempio è la vampira medievale Gertrude da Bardi (PNG), che veglia sulla città di Parma.

La famiglia Neri risiede a San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna. La area di influenza è tutto l’ex territorio etrusco, chiuso dagli Appennini, e termina dove comincia quello dei Lupi di Roma.

L’intera fazione della Dodecapoli opera in senso religioso, regolando con l’esistenza e l’operato dei suoi membri gli equilibri di vita e morte. Più che a una fazione si può pensare ad un’emanazione stessa di concetti ancestrali, incarnati in terra e veicolati da incarnazioni quali possono essere i vampiri, creature a cavallo tra i mondi. Per questo motivo la Dodecapoli intera è una fazione non giocante (è composta solo da PNG): è lo Staff a muoverla, adoperandola come ambientazione. È certamente possibile interagirci, perciò, ma non esistono personaggi adottabili di questa fazione.

Referenti

Per la Dodecapoli non esiste un membro dello Staff di riferimento, in quanto fazione di PNG. Se avete dubbi su situazioni, personaggi, trame che coinvolgono la Dodecapoli, chiedete a Ludovico Trivulzio o Tullo Ostilio, che oltre a fare i re si occupano della coppia reale di Felsina. O anche a Lucio Tarquinio, che cura il loro sacerdote.