Clan Draculesti

Chi sono

I Draculesti sono una famiglia di vampiri che hanno fatto capo prima a Vlad Tepes e poi a suo nipote Vladimir Draculesti, allevato per essere il suo successore nel caso gli fosse successo qualcosa. Quel qualcosa si era poi rivelato essere Mattia Corvino, che ruppe un’alleanza che vigeva tra i due clan, tradendo Dracula e imprigionandolo nelle sue segrete. Vladimir è diventato un capofamiglia severo ma giusto, nel tentativo di non continuare a combattere in maniera imperterrita, quanto piuttosto di mantenere la famiglia nella prosperità.

Il clan dei Draculesti vanta una tradizione secolare e prestigio in tutta Europa, prima come vessillo della cristianità contro gli ottomani e poi come i rinati dalle tenebre, bevitori di sangue prima e dopo la morte. Il biglietto da visita dell’Impalatore, d’altronde, crea una certa reputazione…

Obiettivi

I Draculesti sono la famiglia di vampiri più importante, in Romania. Loro obiettivi sono il mantenimento dello status quo per quanto riguarda il loro potere, ed ostacolare il clan dei Corvino. Possibilmente con lo scopo di distruggerlo per sempre.

Alleanze e inimicizie

  • Figli di Roma: Alleati. Figli di Roma e Draculesti sono uniti contro il comune nemico Mattia Corvino.
  • Lupi Novi: Neutralità cordiale. Alleati di alleati. Possono collaborare contro il Vaticano, e non hanno motivi di screzio personale.
  • Karisen: Neutralità. C’è stata una collaborazione durante la Seconda Guerra Mondiale tra il capofamiglia dei Karisen e i Draculesti sul Progetto Hel.
  • Clan Corvino: Nemici dichiarati. Le due casate sono legate da un odio antico. Oltre il tradimento perpetrato ai danni di Vlad Tepes, Mattia ha inflitto altre offese personali ai Draculesti. Ma sopra tutto c’è l’eterna lotta per il possesso della Romania.
  • Oracolo: Neutralità cordiale. I rapporti sono neutrali ma sereni. Il fratello del capoclan vi ha stabilito un ottimo rapporto, assicurando supporto e protezione.
  • Dodecapoli: Neutralità cordiale. Vampiri di terre diverse, vige muto rispetto reciproco.
  • Fibonacci: Neutralità a seconda. Non ci sono veri motivi di screzio tra maghi e vampiri, finché si tutela l’equilibrio delle cose. Per deontologia professionale, i maghi tendono a difendere esseri umani innocenti dai vampiri. Niente di personale.
  • S.C.U.D.O.: Nemici dichiarati. Manca la comprensione di base tra creature sovrannaturali e cacciatori di immortali.
  • Sentieri liberi: Dipende dal personaggio.

Personaggi notabili ed altre amenità

Il punto di origine dei Draculesti è Vlad Tepes (PNG), noto ai più come Dracula: la leggenda di Tepes è tuttora avvolta di mistero, in quanto nessuno sa che fine abbia fatto il famoso capoclan. Di sicuro un colpo basso è stato il tradimento di Mattia Corvino, che ha condotto alla sua prigionia. Dracula ha viaggiato per l’Inghilterra, come Stoker ci tramanda, e poi ha fatto sparire le sue tracce. Ora il clan è in mano al nipote Vladimir, un uomo carismatico che ha fatto del controllo della Romania la sua missione. Il suo braccio destro è il luogotenente Yannis Badescu, noto anche per presiedere ai dialoghi coi Corvino a Tagoviste quando si tratta di calmare le acque. Daphne Smith è il secondo luogotenente di Vlad, legata a doppio filo con lo scomparso Tepes. Altra figura di spicco è la cugina di Vladimir, Radmila, la rappresentante per eccellenza dei Draculesti all’estero.

I Draculesti si muovono tra Bucarest e la cittadina di Bran, dove ha le radici il clan (in un castello non molto dissimile dall’antico maniero di Tepes, che è attualmente un museo). Un’ambasciata italiana dei Draculesti ha sede ad Ostia, dove membri del clan si appoggiano quando il fulcro dell’azione si sposta a Roma.

I vampiri avvertono in profondità il peso della propria maledizione, che si ripercuote fisicamente su di loro. Non possono entrare in Chiesa, ciò che c’è di sacro li respinge: Dio c’è, e li ha maledetti. Ma generalmente un Draculesti, a differenza di un Corvino, non anelerà mai al perdono, abbracciando piuttosto la propria maledizione. Non mancano casi di ateismo come scelta “nichilista”, ma implorare clemenza è sempre fuori discussione.

Referenti

Per i Draculesti i membri dello Staff di riferimento sono Oliviero Rutilio e Servio Tullio. Se avete dubbi su situazioni, personaggi, trame che coinvolgono i Draculesti, chiedete a loro. Il figlio della Lupa si cura molto dei suoi alleati, e il Censore è preciso e puntuale.