Figli di Roma

Chi sono

Vengono chiamati Figli di Roma quei licantropi che controllano Roma (in maniera più o meno pubblica) dai tempi della Fondazione, nel lontano 753 a.C. Discendenti da Rea Silvia e dal dio Marte, i licantropi sono organizzati in un unico grande branco che fa capo a Rea Silvia stessa. Il potere politico è controllato dai due Gemelli (Romolo e Remo) e dal Consiglio dei Re (i famosi Sette Re di Roma).

Nel corso dei millenni i Figli di Roma si sono avvicendati al potere, o hanno fatto in modo di controllare gli umani che lo detenevano. Gli intrighi politici sono stati innumerevoli, ma ancora oggi i Figli di Roma si considerano gli unici legittimi eredi di quella Roma fondata da Romolo. Tutte le volte che hanno perso il comando, i Figli di Roma sono riusciti con le buone o con le cattive a riprenderselo: tuttora sono attivamente ristabiliti nella Città Eterna, da dove perseguono i loro scopi.

Obiettivi

I Figli di Roma sono impegnati a continuare l’opera iniziata ab urbe condita: mantenere Roma capace di primeggiare con il mondo intero. Custodi delle tradizioni più romane, i Figli di Roma si sono posti alla guida delle altre creature sovrannaturali presenti sul territorio, cercando di mantenere un equilibrio che non scalfisca il loro dominio.

Alleanze e inimicizie

  • Lupi Novi: Silenziosa alleanza. Al momento i lupi collaborano contro le comuni minacce di Corvino e del Vaticano. Tuttavia permane la storica diffidenza reciproca per le diverse visioni politiche, vecchie di millenni.
  • Karisen: Rapporti da intessere. Il capofamiglia dei Karisen ha dato non pochi grattacapi alla Roma antica, e la sua associazione con Deimos non lo mette in buona luce. Ma con il clan le cose potrebbero stare per cambiare.
  • Clan Corvino: Nemici dichiarati. Da sempre i licantropi considerano i mannari delle creature sovrannaturali inferiori. E soprattutto non hanno mai apprezzato le mire di Mattia Corvino su Roma, tanto pericolose quanto esplicite.
  • Clan Draculesti: Alleati. Con i vampiri di Romania, i Figli di Roma hanno stretto alleanza con un comune nemico, Mattia Corvino.
  • Oracolo: Neutralità cordiale. I rapporti sono neutrali ma assolutamente sereni. I Figli di Roma riconoscono l’importanza dell’Oracolo e lo trattano con riguardo.
  • Dodecapoli: Neutralità cordiale. I rapporti sono neutrali e pacifici, fintanto che i confini sono ben definiti. C’è un patto ancestrale riguardo la divisione di terre ed ambiti.
  • Fibonacci: Neutralità cordiale. I maghi non minacciano in alcun modo l’autorità dei Figli di Roma, e si comportano da ospiti qualora si entri nel loro ambito.
  • S.C.U.D.O.: Nemici dichiarati. La convivenza di San Pietro nella loro città non è mai stata semplice, e negli ultimi tempi il farsi sempre più intraprendenti dei cacciatori ha messo più in allarme i Figli di Roma.
  • Sentieri liberi: Dipende dal personaggio in questione.

Personaggi notabili ed altre amenità

Rea Silvia (PNG) è l’autorità suprema dei Figli di Roma. Come si suol dire, non si muove foglia che Rea Silvia non voglia. Altri personaggi notabili sono i gemelli Oliviero Rutilio (Remo) e Ludovico Trivulzio (Romolo), che tutti guardano con rispetto essendo figli della Lupa e del dio Marte. Il Consiglio dei Sette Re (PNG) inoltre è l’organo principale di governo dei Figli di Roma, quindi ognuno di loro è un vertice a cui fare riferimento: ogni re ha una sua guardia, e i membri di questa guardia godono di un certo prestigio in quanto scelti personalmente dai re tra gli elementi più validi. Un altro elemento che viene spesso nominato è Irtius Naevius, considerato il luogotenente del Consiglio tutto: è un PNG mosso da Ludovico Trivulzio, trovandosi i due spesso ad agire in coppia.

Il centro nevralgico delle azioni dei Figli di Roma è, ovviamente, Roma. Non disdegnano gli spostamenti, anche per lunghi periodi (pensiamo alla Roma imperiale e al sistema di colonie e provincie), tuttavia lo spirito è sempre quello della “missione” il cui scopo primario è rafforzare casa base. Essendo l’autorità locale, tengono controllo tutti i transiti sul territorio.

I Figli di Roma sono legati alla tradizione, e di conseguenza anche a tutto l’apparato spirituale delle origini. Onorano gli antichi riti ed hanno i loro sacerdoti. Il grado di religiosità del membro della fazione è poi, ovviamente, una questione personale. In generale vige il sistema di integrazione dei culti alla romana (convivenza dei culti, a patto che si rispetti ed onori quello di Stato).

Referenti

Per i Figli di Roma il membro dello Staff di riferimento è Tullo Ostilio. Se avete dubbi su situazioni, personaggi, trame che coinvolgono i Figli di Roma, chiedete al Re Guerriero. Con gli utenti è molto meno bellicoso che coi nemici.