Karisen

Chi sono

Anticamente i Karisen, il cui nome significa Figli del Vento, erano una tribù di luhsaspord considerati l’orgoglio dell’esercito dei Teutoni. Vennero tuttavia quasi del tutto sterminati a seguito di un’imboscata attuata dall’esercito romano appena oltre le Alpi alla fine del II secolo a.C. Gli unici sopravvissuti, i fratelli Tara e Brando, presero inconsapevolmente strade diverse e persero le tracce l’una dell’altro. Se Tara finì per unirsi ai Figli di Roma, Brando maturò nel cuore il germe della vendetta nei confronti di Roma: per secoli si impegnò a combattere in ogni guerra contro Roma, che potesse portare danno e infine la caduta per i lupi di ambo le fazioni. Non ci riuscì mai.

Il giro di boa è costituito dalla Seconda Guerra Mondiale, periodo che con il suo orrore lava via dallo spirito di Brando ogni velleità di vendetta. Brando è spinto ad abbracciare una nuova strada nel momento in cui riesce a mettere in salvo dai campi di concentramento due cuccioli di luhsaspord sopravvissuti, che crescerà come figli propri. La colonia dei Karisen risorge con quei cuccioli, e trae forza dall’ingresso di un misterioso quarto membro.

Obiettivi

Al momento l’unico obiettivo dei Karisen è quello di stringersi per sopravvivere come gruppo all’interno delle pericolose dinamiche politiche che li circondano.

Alleanze e inimicizie

  • Figli di Roma: Rapporti da intessere. Con il capofamiglia i rapporti sono tesi da millenni. In tempi più recenti le cose sono cambiate, grazie anche a legami di sangue riscoperti. Sebbene non ci siano rapporti di autentica simpatia, sembra possibile lavorare a un patto di non belligeranza reciproca, soprattutto per la salvaguardia dei più giovani.
  • Lupi Novi: Rapporti da intessere. Con il capofamiglia i rapporti sono tesi da millenni. Anche in questo caso, però, antichi legami affettivi e famigliari sembrano essere determinanti per i Karisen al fine di ottenere un patto di non belligeranza con Roma tutta.
  • Clan Corvino: Neutralità. C’è stata una collaborazione durante la Seconda Guerra Mondiale tra il capofamiglia dei Karisen e i Corvino nel salvataggio di un mannaro impiegato nel progetto Garm di Birkenau.
  • Clan Draculesti: Neutralità. C’è stata una collaborazione durante la Seconda Guerra Mondiale tra il capofamiglia dei Karisen e i Draculesti sul Progetto Hel.
  • Oracolo: Neutralità. Non hanno mai avuto a che fare.
  • Dodecapoli: Neutralità. Non hanno mai avuto a che fare.
  • Fibonacci: Neutralità. Non hanno mai avuto a che fare.
  • S.C.U.D.O.: Nemici dichiarati. Il Vaticano rappresenta un notevole pericolo per i Karisen da molto tempo. Soprattutto considerata la pista di indagine imbastita su di loro da decenni e riaperta pericolosamente dalla recente cattura del capofamiglia.
  • Sentieri liberi: Dipende dal personaggio in questione.

Personaggi notabili ed altre amenità

I Karisen sono una piccola famiglia perciò, in questo caso, si conoscono tutti fra loro. Brando è il capofamiglia dei Karisen e al momento uno dei più antichi luhsaspord di cui si hanno notizie. Peter e Knut, suoi figli di sangue, nascono uno all’interno del campo di concentramento di Asuchwitz, dalla luhsaspord Margarete (mutaforma tedesca sottoposta agli esperimenti del progetto Godan) e l’altra da una donna del suo passato, che gli affida la neonata per motivi ancora misteriosi. I due piccoli crescono assieme, e costituiscono il nucleo della famiglia Karisen. Anuar, l’ultimo luhsaspord ad unirsi alla minuscola colonia, porta con sè un carico di segreti che presto o tardi dovranno essere svelati.

Dal dopoguerra la piccola famiglia si è stabilita a Bergen, in Norvegia, dove è rimasta in pace per un lungo periodo. Ma dopo che Brando è stato nuovamente coinvolto negli affari della politica romana, in parte in aiuto di Deimos e in parte per indagare sui movimenti del Vaticano, i Karisen si mobiliteranno per cercare un punto di appoggio in Italia.

La religiosità dei Karisen, in quanto berserkir, pesca sicuramente dal retroterra norreno. Non risultano affiliati a nessun culto, tuttavia, né fanno del sacerdozio la loro vocazione: è più un tipo di spiritualità intima, coltivata a seconda dell’inclinazione personale.

Referenti

Per i Karisen (e tutti i berserkir) il membro dello Staff di riferimento è Ludovico Trivulzio. Se avete dubbi su situazioni, personaggi, trame che coinvolgono i Karisen, chiedete al Primo Re. È uno a cui piace tenersi informato.