Licantropi

Origini

I Licantropi hanno avuto origine con Rea Silvia: come sacerdotessa di Marte, la giovane donna era una versipellis, era cioè in grado di mutare il proprio aspetto, e come altra forma poteva assumere quella di un lupo. Rea Silvia un giorno incontrò Marte, e dalla loro unione nacquero due gemelli: Remo e Romolo, che dalla madre ereditarono la capacità di diventare lupi.

I due bambini crebbero e fondarono la città di Roma. Remo fuggì prima di poterne prendere la corona, perché gli era stato predetto che se avesse combattuto suo fratello, ne sarebbe stato anche il suo uccisore. Romolo divenne allora il primo Re di Roma. Dopo di lui ne susseguirono altri: due romani, due sabini, tre etruschi. Tutti quanti licantropi.

Il Consiglio dei Re rappresenta ancora oggi il potere della Roma dei Lupi, e i licantropi hanno da sempre continuato a governare (in maniera più o meno palese, a seconda dei momenti storici) anche quando il regno degli uomini era finito. Discendenti per diritto divino dal dio Marte, i licantropi sono il cuore di Roma.

Caratteristiche fisiche

I Licantropi sono dei versipellis, cioè esseri che sono in grado di assumere due diverse sembianze, e proprio piacimento e discrezione. Una forma è quella di essere umano, l’altra forma è quella di lupo.

L’aspetto fisico da uomini non prevedere caratteristiche esteriori diverse da quelle di un essere umano normale. In forma di lupi, sono generalmente un po’ più grossi di un canis lupus normale.

Caratteristiche comportamentali

In forma umana, i licantropi si comportano come normali esseri umani, anche se possiedono un istinto ferino più sviluppato della media, e peculiarità comportamentali che possono ricordare i canidi. In forma lupina, i licantropi mantengono l’intelletto umano, e questo li porta a comportarsi in maniera alquanto differente dai lupi normali. Ovviamente manca loro il dono della parola, ma generalmente riescono a farsi comprendere.

I licantropi rispondono generalmente ad una logica di branco, che in forma umana declinano in senso prettamente sociale, mentre in forma di lupo viene gestita in maniera più istintiva. I lupi di Marte sono legati a doppio filo col concetto di stirps, un termine che sta a significare l’attaccamento alla terra e alle radici. Più uniti sono i licantropi più la loro forza cresce, tendendo ad agire come un organismo unico. Il lupo solitario è destinato a languire (e a rimetterci in forza, se non con la vita) per una questione spirituale, dunque, oltre che naturale. La forza dello stirps viene corroborata dai legami di sangue, e si riflette sulla fertilità del branco.

Punti di Forza

In forma umana:

  • Sensi potenziati: hanno vista, udito e olfatto più sviluppati della media umana
  • Potenziamento fisico: hanno forza, agilità e resistenza superiori alla media umana.
  • Invecchiamento bloccato: una volta raggiunta l’età massima di sviluppo (dipende dall’inclinazione personale, possono essere i diciotto anni come anche i settantacinque) il corpo non invecchia più, mantenendo il medesimo aspetto nonostante l’età effettiva.
  • Longevità: i licantropi più anziani hanno al momento circa 2800 anni. Licantropi morti per vecchiaia sono estremamente rari e sempre per inclinazione personale che porta all’invecchiamento definitivo.
  • Rigenerazione: le ferite fisiche guariscono più in fretta di un essere umano normale.

In forma lupina:

  • Sensi potenziati: hanno vista, udito e olfatto più sviluppati di un lupo normale.
  • Potenziamento fisico: hanno forza, agilità e resistenza superiori alla media lupina.
  • Rigenerazione: le ferite fisiche guariscono più in fretta di un lupo normale.
  • Zanne: possiedono ovviamente tutte le armi proprie costituite dall’avere il corpo di un lupo.
  • Stirps: il branco è la tua forza, la tua forza è il branco. Agendo in concerto con i membri del suo branco, il lupo acquisisce una forza maggiore anche in termini fisici (coordinazione, riflessi). Si può immaginare come la parte di un organismo unico.

Punti di Debolezza

  • Oro: per i licantropi l’oro è velenoso. Il semplice contatto fisico scatena una reazione allergica (prurito, rush cutaneo e in alcuni casi anche problemi respiratori). Nel caso di ferita con arma coperta d’oro, la rigenerazione dei tessuti viene bloccata o anche ostacolata. In particolare, l’oro arriva al sistema nervoso, e intacca i muscoli a lungo andare. Nel caso di ingestione o di inalazione di polvere d’oro, il risultato è letale.
  • Sigilli Religiosi: sigilli magici caricati dal Vaticano riescono a respingere molte creature sovrannaturali, licantropi compresi.
  • Malattie: se anche le ferite fisiche riescono a guarire con maggiore facilità, il sistema immunitario dei licantropi non li protegge dal contrarre malattie (umane, e anche varianti specifiche della loro fisiologia).
  • Stirps: privato del suo branco, il lupo solitario langue. In generale, un lupo solitario sarà meno forte di un lupo pari forza in branco. A seconda della gravità, può scontare questa debolezza anche in termini fisici (es: disorientamento, maggiore vulnerabilità alle malattie).

Informazioni utili

  • I figli di un licantropo sono a loro volta dei licantropi, quando concepiti con un essere umano. I lupi hanno geni dominanti, per cui la prole ha molta probabilità di uscire come versipellis lupo: vale la più parte delle volte con i versipellis lince, e nella totalità dei casi con esseri umani. Leoni ed orsi, al contrario, sono dominanti sui lupi.
  • Un licantropo può trasformarsi quando più gli aggrada, ma si ricordi sempre che molto probabilmente non avrà dietro i vestiti quando si ritrasforma di nuovo, a meno che qualcuno non glieli porti dietro!