Vampiri

Origini

Le origini dei vampiri sono molto incerte. Ogni civiltà ha sviluppato una propria versione riguardo queste creature; tuttavia un elemento comune è che fin dall’antichità è che i vampiri sono accreditati da tutte le leggende come i morti che ritornano dalla tomba e che perseguitano i vivi, cercando di succhiare dagli altri la linfa vitale che a loro manca.

Il fatto che siano dei morti che ritornano alla vita, anche se non completamente, li ha spesso visto legati a divinità infere o demoniache. È il caso delle lamie e delle empuse, legate alla divinità Ecate; o le succubi vampire che discendono da Lilith; o ancora le strix legate alle divinità etrusche Aita e Persipnai.

Le divinità che presiedono l’oltretomba hanno il potere sui morti. Li curano e danno loro una dimora. Ma ogni tanto fanno levare qualcuno di loro, dandogli il potere di tornare a camminare sulla terra. Non come vivi, non come morti.

Caratteristiche fisiche

I vampiri sono dei non-morti. Si muovono, parlano, fanno cose, ma non sono vivi nel senso stretto del termine: manca loro il battito cardiaco, non hanno bisogno di respirare, non si devono nutrire di cibo. Sono creature sovrannaturali che si sostentano con il sangue dei viventi (preferibilmente umani).

I vampiri sono riconoscibili dal fatto che hanno la pelle tesa e un incarnato estremamente pallido o comunque malsano (sono più rosei appena dopo essersi nutriti, ma non arrivano mai ad avere un colorito davvero sano), gli occhi dai colori accesi (spesso rossi), e che all’occorrenza possono estrarre zanne e artigli decisamente poco umani.

Caratteristiche comportamentali

I vampiri sono creature esclusivamente notturne. Necessitano di sangue per continuare ad esistere e questo li porta ad essere tra i predatori notturni più attivi e pericolosi in circolazione.

Generalmente sono però schivi, per non avvicinare troppo gli esseri umani e per non rischiare così di essere scoperti. Molti vampiri infatti preferiscono rimanere nell’ombra, metaforica e non, occupandosi principalmente degli interessi propri e della propria famiglia.

Punti di Forza

  • Sensi potenziati: hanno vista, udito e olfatto più sviluppati della media umana.
  • Potenziamento fisico: hanno forza, agilità e resistenza superiori alla media umana.
  • Invecchiamento bloccato: un vampiro rimarrà per sempre all’età in cui è stato vampirizzato.
  • Longevità: a meno di morte violenta, i vampiri possono continuare a esistere anche per molti millenni.
  • Rigenerazione: le ferite fisiche guariscono più in fretta di un essere umano normale, anche se occorre loro consumare del sangue per farlo.
  • Ipnosi: i vampiri, anche quelli poco propensi alla magia, sono in grado di esercitare un blando controllo mentale sugli esseri umani, ammansendoli o anche assoggettandoli al proprio volere.
  • Vampirizzazione: un vampiro è in grado di crearne un altro, bevendo il sangue della sua vittima e facendole poi bere il sangue così mischiato.
  • Immunità alle malattie: essendo dei non-morti, non subiscono i disagi dell’avere un corpo che decade o si può ammalare.
  • Zanne e artigli: i vampiri all’occorrenza possono snudare zanne e artigli, più ferini che umani.
  • Metamorfosi: sebbene sia una capacità che va acquisita, molti vampiri sono in grado di mutarsi in animali (prevalentemente notturni, come pipistrelli, gatti o rapaci).

Punti di Debolezza

  • Luce solare: i vampiri non possono esporsi alla luca solare diretta, o ne verrebbero ustionati e consumati.
  • Notturni: generalmente i vampiri non si muovono durante il giorno, per evitare il rischio di finire bruciati. Molti vampiri entrano in stato di quiescenza, finché non tramonta il sole.
  • Sangue: i vampiri si nutrono esclusivamente di sangue, preferibilmente umano. Devo nutrirsi regolarmente per non cominciare a decomporsi.
  • Argento e frassino: nel caso di ferita con un’arma coperta d’argento, la rigenerazione dei tessuti viene bloccata e anche ostacolata. Il semplice contatto fisico con l’argento scatena una reazione di bruciore, il contatto prolugato provoca ustioni e conseguenze simili a quelle delle sostanze acide. Un paletto di frassino nel cuore (insieme alla decapitazione) è sempre letale per i vampiri.
  • Aglio: i vampiri hanno una naturale repulsione per l’aglio, per via dell’odore pungente e per il fatto che il sangue di chi è rimasto a contatto con l’aglio ha un sapore pessimo e causa anche problemi sistemici al vampiro.
  • Damphyr: il sangue dei damphyr, se ingerito, è tossico per i vampiri.
  • Sigilli Religiosi: sigilli magici caricati dal Vaticano riescono a respingere molte creature sovrannaturali, vampiri compresi.

Informazioni utili

  • I vampiri sono non-morti, quindi non sono in grado di procreare. Le femmine sono sterili, e solo i maschi veramente molto potenti possono generare un figlio che sarà inevitabilmente un damphyr. Un damphyr è un essere umano dai poteri particolari, e nasce col preciso scopo/destino di uccidere il proprio padre. Sono generalmente… sconsigliati.
  • Le leggende sui vampiri sono molte, dato che si tratta di creature che in genere hanno sempre terrorizzato molto le popolazioni fin dall’antichità. A seconda della cultura di riferimento esistono moltissimi credenze sui vari metodi per allontanare i vampiri. Non tutti sono veri, e non tutti funzionano, a meno che chi le metta in atto non ci creda davvero: ad esempio, a un vampiro che in origine era pagano la croce di per sé non farà nessun effetto. Se però a brandirla è qualcuno veramente convinto della sua efficacia, il vampiro si troverà respinto e incapace di avvicinarsi.
  • I vampiri non brillano.