Xan

Origini

I mutaforma tigre sono la stirpe di versipellis più forte e comune del continente asiatico. Mostro dell’oscurità e della luna nuova, la tigre rappresenta il risorgere dal buio e la luce nascente. In tutte le terre d’oriente, rappresenta l’animale iniziatore, che conduce nel folto della foresta per mettere alla prova il guerriero e fortificarlo. Si racconta che sia stata un’antica divinità tigre a partorire i primi Xan dalle sue fauci aperte; la tigre divina incarnava in sè le doti che appartenevano ai più fieri combattenti, viveva nella notte più oscura e corteggiava la luna durante tutto il suo ciclo. Benedetta dalla luce lunare, la tigre diede alla luce un popolo di guerrieri destinato a spargersi tra le genti di tutta l’Asia e a prosperare.

La leggenda parla di cinque grandi capostipiti, che diedero origine ad altrettanti stirpi. La Tigre Bianca che scelse il nord dell’Asia, la Tigre Nera che si stanziò in medioriente, la Tigre Blu che prosperò nel sud del continente, la Tigre Rossa che si stanziò nelle regioni orientali e infine la Tigre Gialla che si stanziò nel centro del continente, dando i natali a Gengis Khan o Gengis Xan (si pronuncia Haan, con l’acca aspirata). Da questo appellativo, Xan, che non è che un titolo nobiliare riservato ai comandanti e ai guerrieri d’alto rango, l’intera stirpe delle tigri prende il suo nome generico legittimando il proprio rango.

Caratteristiche fisiche

Gli Xan sono dei versipellis, cioè esseri che sono in grado di assumere due diverse sembianze, e proprio piacimento e discrezione. Una forma è quella di essere umano, l’altra forma è quella di tigre.

L’aspetto fisico da uomini non prevedere caratteristiche esteriori diverse da quelle di un essere umano normale. In forma di tigre, sono generalmente un po’ più grossi di una tigre normale, della specie predominante nella regione d’origine del versipellis (una tigre bengalese è molto più grossa di una tigre di una regione mediorientale).

Caratteristiche comportamentali

In forma umana, gli xan si comportano come normali esseri umani, anche se possiedono un istinto ferino più sviluppato della media (data l’origine ferino-guerresca della loro stirpe), e peculiarità comportamentali che possono ricordare i grandi felini, spesso arroganti e fin troppo sicuri. In forma felina, gli xan mantengono l’intelletto umano, e questo li porta a comportarsi in maniera alquanto differente dalle tigri normali. Ovviamente manca loro il dono della parola, ma sanno farsi capire bene quando vogliono.

Punti di Forza

In forma umana:

  • Sensi potenziati: hanno vista, udito e olfatto più sviluppati della media umana.
  • Potenziamento fisico: hanno forza, agilità e resistenza superiori alla media umana.
  • Invecchiamento bloccato: una volta raggiunta l’età massima di sviluppo (dipende dall’inclinazione personale, possono essere i diciotto anni come anche i settantacinque) il corpo non invecchia più, mantenendo il medesimo aspetto nonostante l’età effettiva.
  • Longevità: gli xan più anziani hanno migliaia di anni. Xan morti per vecchiaia sono estremamente rari e sempre per inclinazione personale che porta all’invecchiamento definitivo.
  • Rigenerazione: le ferite fisiche guariscono più in fretta di un essere umano normale.
  • Passo felpato: anche in forma umana mantengono la grazia, la silenziosità e l’agilità di un felino.

In forma tigre:

  • Sensi potenziati: hanno vista, udito e olfatto più sviluppati di una tigre normale.
  • Potenziamento fisico: hanno forza, agilità e resistenza superiori alla media delle tigri.
  • Rigenerazione: le ferite fisiche guariscono più in fretta di una tigre normale.
  • Zanne: possiedono ovviamente tutte le armi proprie costituite dall’avere il corpo di una tigre.

Punti di Debolezza

  • Oro: per gli xan l’oro è velenoso. Il semplice contatto fisico scatena una reazione allergica (prurito, rush cutaneo e in alcuni casi anche problemi respiratori). Nel caso di ferita con arma coperta d’oro, la rigenerazione dei tessuti viene bloccata o anche ostacolata. In particolare, l’oro arriva al sistema nervoso, e intacca i muscoli a lungo andare. Nel caso di ingestione o di inalazione di polvere d’oro, il risultato è letale.
  • Sigilli Religiosi: sigilli magici caricati dal Vaticano riescono a respingere molte creature sovrannaturali, xan compresi. Per questi ultimi sono efficaci anche le forme di esorcismo orientale.
  • Malattie: se anche le ferite fisiche riescono a guarire con maggiore facilità, il sistema immunitario degli xan non li protegge dal contrarre malattie (umane, e anche varianti specifiche della loro fisiologia).

Informazioni utili

  • I figli di uno xan sono a loro volta degli xan, quando concepiti con un essere umano. Le tigri hanno geni recessivi, per cui se uno xan si accoppia con un mutaforma di altra specie, la prole ha bassissima probabilità di uscire come tigre. Questo è il motivo per cui gli xan prediligono fortemente l’unione con altri xan o, in alternativa, con esseri umani su cui sono geneticamente dominanti.
  • Uno xan può trasformarsi quando più gli aggrada, ma si ricordi sempre che molto probabilmente non avrà dietro i vestiti quando si ritrasforma di nuovo, a meno che qualcuno non glieli porti dietro!
  • Al momento nel gioco non sono previste altre entrate di xan a parte i personaggi che ci sono al momento. Espandere il gioco al continente asiatico al momento è fuori discussione, per via della complessità dell’argomento. Lo stesso prospetto presente è appena uno sguardo superficiale sulla specie degli xan per permettere il gioco ai personaggi interni.